Riaperto il bando “Pacchetto Giovani” del CSR Veneto 2023-2027

da | Nov 6, 2025 | News

Disponibili 36 milioni di euro per favorire l’insediamento di giovani agricoltori

La Regione Veneto rilancia il proprio impegno per il ricambio generazionale in agricoltura con una nuova apertura dei bandi del CSR Veneto 2023-2027. Con una dotazione finanziaria di 36 milioni di euro, la Giunta regionale ha approvato l’attivazione di un nuovo “Pacchetto Giovani”, destinato a sostenere l’insediamento e lo sviluppo di giovani agricoltori.

Questa è la terza apertura del “Pacchetto Giovani” nell’ambito della programmazione 2023-2027, dopo quelle di dicembre 2023 e dicembre 2024. Finora, grazie al CSR Veneto, 642 giovani agricoltori hanno potuto beneficiare di un sostegno complessivo di 83,2 milioni di euro.

Il “Pacchetto Giovani” e delle opportunità offerte

Il nuovo pacchetto consente di attivare, in combinazione con l’intervento obbligatorio SRE01 – Insediamento giovani agricoltori, fino a quattro interventi collegati: SRD01, SRD02, SRD03 e SRD06 (di seguito dettagliati), offrendo così un percorso integrato di avvio e consolidamento aziendale.

I beneficiari sono giovani di età compresa tra 18 e 40 anni non compiuti, che si insediano per la prima volta come capi di azienda agricola.

L’intervento “cardine” del pacchetto, ovvero la misura SRE01, dispone di 14 milioni di euro e prevede un premio a fondo perduto di 40.000 euro per ciascun beneficiario, con l’obiettivo di sostenere 350 nuovi insediamenti. A tale premio, si aggiunge un’ulteriore quota di contributo a fondo perduto in base agli interventi collegati per cui si presenta la domanda.

Per accedere agli aiuti, i richiedenti dovranno quindi presentare un piano di investimento aziendale che includa l’intervento obbligatorio e almeno una delle azioni o interventi collegati, a garanzia di un progetto di sviluppo agricolo strutturato e sostenibile.

Gli interventi collegati

• SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole

Questa misura finanzia interventi per il miglioramento fondiario e strutturale delle aziende, la costruzione o ristrutturazione di fabbricati produttivi, l’acquisto di macchinari e attrezzature, nonché investimenti per l’efficienza energetica, la gestione dei reflui, la difesa delle coltivazioni e degli allevamenti, e l’adozione di tecnologie digitali e soluzioni ICT.

• SRD02 – Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale (Azioni B, C e D)

L’Azione B sostiene investimenti ambientali volti a migliorare la qualità delle acque, ridurre l’inquinamento da prodotti fitosanitari e tutelare la fertilità e la struttura del suolo. Sono ammessi interventi per impianti di trattamento delle acque aziendali, sistemi di distribuzione fitosanitari a basso impatto e opere per la conservazione e protezione del suolo agricolo.

L’ Azione C finanzia sistemi, impianti e tecnologie irrigue volti al risparmio idrico e alla tutela delle falde, senza aumentare la superficie irrigata, e per la realizzazione o miglioramento di invasi e stoccaggi aziendali per ottimizzare la disponibilità d’acqua stagionale.

L’Azione D ammette investimenti strutturali e in attrezzature per migliorare il benessere animale in allevamenti a fini agricolo-zootecnici, inclusi impianti per il microclima, gestione dell’acqua di abbeveraggio, comfort di stabulazione, sistemi di pulizia e disinfezione, aree di transito e isolamento degli allevamenti, con alcune esclusioni specifiche per allevamenti suini.

• SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole

Tale misura è rivolta ad investimenti per la diversificazione delle attività agricole, favorendo la creazione o valorizzazione di attività connesse come la trasformazione e vendita diretta di prodotti, agriturismo, fattorie didattiche e sociali, turismo rurale, enoturismo e oleoturismo, promuovendo così nuove opportunità di reddito per le aziende agricole.

• SRD06 – Investimenti per la prevenzione e il ripristino del potenziale produttivo agricolo (Azione 1 – prevenzione da calamità naturali, eventi climatici e biotici)

L’Azione consiste nel sostegno agli investimenti strutturali e dotazionali nelle aziende agricole per la prevenzione del potenziale produttivo aziendale dal verificarsi di avversità atmosferiche e infestazioni parassitarie.

Impegni dei beneficiari

I beneficiari del contributo devono rispettare una serie di impegni procedurali e tecnici, tra cui:
• Richiedere l’anticipo del 100% dell’aiuto, corredato da polizza fideiussoria;
• Avviare l’attuazione del piano aziendale entro 9 mesi dalla pubblicazione del decreto di concessione dell’aiuto;
• Concludere il piano aziendale entro 36 mesi dalla stessa data;
• Diventare “agricoltori in attività” entro 18 mesi dall’insediamento;
• Partecipare ad almeno una attività formativa o di consulenza durante l’attuazione del piano aziendale;
• Conseguire la capacità professionale adeguata e la qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) entro 36 mesi;
• Mantenere la conduzione dell’azienda per almeno cinque anni dal pagamento del saldo.

Scadenza e modalità di presentazione delle domande

Le domande di aiuto devono essere presentate entro il 16 gennaio 2026 tramite apposita piattaforma online.

Sei interessato?

Il “Pacchetto Giovani” rappresenta un’importante opportunità per chi desidera avviare un’impresa agricola in Veneto, contribuendo all’innovazione, alla sostenibilità e alla vitalità del tessuto rurale regionale. Se sei interessato a questa misura o ad altri bandi per il tuo progetto, contattaci senza impegno: cliccando qui trovi tutti i nostri riferimenti.

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