Fondo di rotazione per il turismo

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fondo di rotazione per il turismo

Fondo unico di rotazione, finanziamenti agevolati anche alle imprese turistiche del Veneto

Oltre ai bandi a valere sui fondi regionali e sui fondi comunitari del POR FESR 2014-2020 (Programma Operativo Regionale – Fondo europeo di sviluppo regionale), la Regione Veneto mette a disposizione, tramite il Fondo unico di rotazione, finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese turistiche, per assicurare una continuità nel processo di miglioramento e qualificazione dell’offerta turistica nel Veneto.

La Regione Veneto definisce le modalità operative per l’accesso delle imprese del settore turismo al fondo unico di rotazione

area benessere in hotelI beneficiari interessati sono quindi strutture ricettive alberghiere, all’aperto, complementari, in ambienti naturali, ma anche altre tipologie di strutture turistiche, quali stabilimenti balneari, impianti di risalita, parchi divertimento.

Verranno ammessi a sostegno quegli interventi volti a favorire l’innovazione e la differenziazione dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui essa opera, che consentano la rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa e che pertanto introducano nuovi e più moderni servizi ai turisti.

Ma in cosa consiste l’agevolazione?

Agevolazione finanziaria

L’agevolazione viene concessa ai beneficiari attraverso un finanziamento agevolato di importo pari al 100% della spesa ammissibile, erogato dalla Banca finanziatrice mediante l’utilizzo di una doppia provvista:

  • una quota pubblica pari al 50% del finanziamento a tasso zero messa a disposizione dalla Regione
  • una quota privata per il rimanente apportata dall’intermediario finanziario regolata a tasso concordato tra il beneficiario e l’intermediario stesso.

L’agevolazione consiste quindi nell’assenza di interessi sulla quota pubblica.

Regime ed intensità di aiuto

Le agevolazioni del Fondo Unico di Rotazione sono concesse ai sensi del Regolamento de minimis; l’importo complessivo degli aiuti de minimis concessi a un’ unica impresa non può superare €200.000 nell’arco di tre esercizi finanziari.

Limiti e durata del finanziamento

Il finanziamento agevolato è compreso tra un minimo di €150.000 e un massimo di €5.000.000 di spesa ammissibile.

Nell’arco di tre anni, a partire dalla presentazione della prima di domanda di agevolazione, la stessa impresa può presentare altre istanze di finanziamento agevolato purché la sommatoria delle spese ammissibili dei progetti non superi il limite massimo sopra indicato.

L’agevolazione regionale ha una durata massima di quindici anni, comprensiva dell’eventuale periodo di preammortamento massimo di ventiquattro mesi.

Gli interventi ammissibili

  • Ampliamento, ristrutturazione e innovazione delle strutture esistenti;
  • Impianti e strumenti tecnologici connessi all’attività d’impresa e finalizzati all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi per gli ospiti, comprese le dotazioni informatiche hardware e software, e l’attivazione o implementazione di sistemi di prenotazione elettronica;
  • Qualificazione dei requisiti di servizio e di dotazione;
  • Riduzione dell’impatto ambientale e/o consumo di risorse della struttura;
  • Finalizzati alla crescita dimensionale delle imprese stesse, acquisizione di strutture ricettive esistenti, sviluppo di sinergie tra imprese del turismo e altre attività economiche;
  • Investimenti in ottica di turismo sostenibile;
  • Realizzazione di aree benessere, piscine, sale congressi, ecc.
  • Miglioramento dell’accessibilità della struttura alle persone con disabilità.

Nello specifico, sono ammissibili i costi di investimenti materiali ed immateriali rientranti fra le seguenti tipologie

  • opere edili/murarie e di impiantistica;
  • progettazione, collaudo e direzione lavori;
  • attrezzature, macchinari, arredi;
  • strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software;
  • spese connesse all’ottenimento di certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetiche;
  • diritti di brevetto, licenze, know-how.

Il progetto deve iniziare successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno, quindi gli interventi finanziabili sono solo quelli in cui la data di avvio dei lavori relativi all’attività da sovvenzionare è successiva a quella di domanda di sostegno.

Presentazione e valutazione della domanda di finanziamento

Le domande di finanziamento vanno presentate al Soggetto Gestore mediante la procedura a sportello, il quale istruisce le domande secondo l’ordine cronologico di presentazione. Il Soggetto Gestore verifica la regolarità delle richieste e la sussistenza dei requisiti richiesti, esamina gli interventi proposti, valuta la sostenibilità dell’investimento e, entro il termine di 90 giorni dalla presentazione della domanda, ammette o esclude gli interventi proposti.

 

Per ulteriori informazioni, contattaci lasciando un commento all’articolo oppure tramite il nostro indirizzo email segreteria@hospitalityteam.it o al numero 366 5224792 (Avv.to Daniela Dall’Igna).

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