Bonus pubblicità, il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari

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Investire nella promozione della propria impresa conviene, con il Bonus Pubblicità

E’ da qualche mese che si sente parlare del Bonus Pubblicità, e in questi ultimi giorni ancor di più. Il decreto attuativo verrà pubblicato a breve sulla Gazzetta Ufficiale e si potrà beneficiare del Bonus, che mette a disposizione ben 62,5 milioni di euro per l’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali, anche online.

In attesa della pubblicazione, e considerato l’interesse suscitato da tale agevolazione, il Dipartimento per l’Informazione e dell’Editoria ha deciso di anticiparne, a grandi linee, i contenuti. Vi riportiamo di seguito i punti più importanti.

Innanzitutto, cos’è?

Il Bonus Pubblicità è un’agevolazione di natura fiscale, nella forma del credito d’imposta, sugli investimenti pubblicitari incrementali programmati ed effettuati sulla stampa, anche online, e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

Chi ne può beneficiare?

Il Bonus Pubblicità è utilizzabile da tutte le imprese (indipendentemente da natura giuridica, dimensioni aziendali, regime contabile), dai lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali, che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, il cui valore complessivo superi di almeno l’1% le spese sostenute nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione.

Ovviamente, chi non ha effettuato investimenti nel corso dell’anno precedente non ha diritto all’agevolazione.

Qual è la misura del beneficio?

Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di micro, piccole e medie imprese e start-up innovative.

Il credito d’imposta liquidato potrà essere inferiore a quello richiesto nel caso in cui l’ammontare complessivo dei crediti richiesti con le domande superi l’ammontare delle risorse stanziate – 20 milioni di euro per il 2017 e 42,5 milioni per il 2018, per un totale di 62,5 milioni di euro. In tal caso, si provvederà ad una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto.

Va evidenziato che per quanto riguarda gli investimenti effettuati nel 2017, il Bonus agevola soltanto le somme investite nell’ambito della stampa (anche online) nel secondo semestre dell’anno.
 

Quali sono gli interventi ammissibili?

Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su:

giornali e riviste, nazionali e locali, anche on-line;

emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Le spese si calcolano al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario.

Come e quando?

I soggetti interessati presentano la domanda di fruizione del credito d’imposta tramite una comunicazione telematica, una “prenotazione”, su apposita piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. Per quest’anno, la domanda si potrà presentare a decorrere dal 60° giorno ed entro il 90° giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. A partire dal 2019 andrà presentata nel mese di marzo.

Aggiornamento: la Gazzetta ufficiale del 24 luglio 2018 ha pubblicato il decreto attuativo del Bonus Pubblicità; le domande si potranno presentare quindi dal 22 settembre al 22 ottobre 2018. Entro trenta giorni dalla chiusura del termine per effettuare le prenotazioni, il Dipartimento dell’Informazione e dell’Editoria comunicherà gli importi concedibili ai richiedenti.

Vuoi saperne di più?

Hai investito o investirai nella promozione della tua impresa e sei interessato al Bonus Pubblicità? Puoi contattarci senza impegno tramite il modulo contatti o inviandoci una mail all’indirizzo segreteria@hospitalityteam.it.

 

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