Nuovo bando per l’imprenditoria femminile

Il Veneto sostiene l’imprenditoria femminile con un nuovo bando a sportello

In un mondo ancora troppo al “maschile” la Regione Veneto interviene con un concreto sostegno al mondo femminile che trova ancora difficoltà a fare impresa, al fine di ridurre il differenziale che ancora si registra nel tessuto imprenditoriale veneto. Proprio in occasione della Giornata Internazionale della Donna l’assessore veneto allo sviluppo economico Roberto Marcato ha presentato il nuovo bando, approvato dalla giunta regionale, per l’erogazione di contributi ad imprese con prevalente partecipazione femminile.

Questo è il nostro 8 marzo. Abbiamo voluto fare qualcosa di concreto per dare un segnale di attenzione al mondo femminile che trova ancora molte difficoltà a fare impresa.

R.Marcato

Dotazione, soglie ed intensità del sostegno

La dotazione sarà complessivamente di quasi 3,2milioni di euro, che saranno assegnati con procedura “a sportello” come contributi a fondo perduto.

Il bando prevede la concessione di un’agevolazione con contributo a fondo perduto, in regime de minimis, in misura pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile, per interventi di importo non inferiore a 30mila euro e non superiore a 170mila euro. 

Chi può beneficiare degli interventi

I contributi sono rivolti sia all’invio di nuove imprese femminili, sia al consolidamento e allo sviluppo di quelle esistenti.

Possono presentare domanda le piccole e medie imprese, a prevalente o totale partecipazione femminile (società con presenza femminile maggioritaria nella compagine sociale, nel capitale sociale e nel Consiglio di Amministrazione) e le imprese individuali con titolari donne, aventi sede operativa in Veneto.

Spese ammissibili

Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente. In particolare sono considerate ammissibili le spese relative a:

  • Macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuove di fabbrica;
  • Arredi nuovi di fabbrica;
  • Negozi mobili;
  • Mezzi di trasporto ad esclusivo uso aziendale, con esclusione delle autovetture;
  • Impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi;
  • Programmi informatici.

Le spese devono essere sostenute esclusivamente dal beneficiario e pertinenti al progetto proposto, riferite a beni e servizi acquistati a condizioni di mercato da terzi, sostenute e pagate interamente dal 1° gennaio 2019 ed entro il 9 dicembre p.v.

Modalità di presentazione e valutazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 10 di mercoledì 10 aprile 2019, fino alle ore 18 di giovedì 18 aprile 2019, attraverso procedura “a sportello” e le risorse saranno assegnate ai progetti valutati positivamente sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il 9 dicembre 2019 e rendicontato entro il termine perentorio delle ore 18 del 16 dicembre 2019.

Vuoi scoprire se la tua attività al femminile ha i requisiti per richiedere l’agevolazione a fondo perduto? Contattati per un colloquio senza impegno.

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