Contributi a fondo perduto per le start up turistiche del Veneto

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Nuovo bando a sostegno dell’attivazione di nuove imprese anche complementari al settore turistico tradizionale

L’apertura dei termini per la compilazione delle richieste di contributo è fissata per il 25 luglio 2019: le nuove PMI e i professionisti del Veneto potranno presentare i propri progetti per l’avvio di nuove attività, anche complementari al settore turistico tradizionale.

In tal senso, la Regione Veneto intende promuovere l’offerta turistica del cicloturismo, del turismo equestre, del turismo enogastronomico e di altri segmenti turistici innovativi, per favorire il riposizionamento della destinazione turistica, nonché lo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi servizi, tenendo conto delle mutate esigenze del mercato.

Di seguito, una sintesi dei punti più importanti del nuovo bando.

Beneficiari

Sono ammesse al sostegno le nuove micro, piccole e medie imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese da non più di 12 mesi.

In caso di professionisti non costituiti in società, è necessario essere iscritti agli ordini professionali oppure negli elenchi di professioni turistiche o, ancora, aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. L’attività professionale deve essere iniziata da non più di 12 mesi.

Localizzazione

La sede operativa dev’essere localizzata negli ambiti territoriali di:
• comuni – o loro forme associate – dei Sistemi Turistici tematici “Dolomiti”, “Montagna veneta”, “Terme Euganee e termalismo veneto” aderenti ad Organizzazioni di Gestione della Destinazione;
• comuni attraversati dagli itinerari cicloturistici I1, I2, I3 e I4, dall’itinerario cicloturistico I5, Treviso-Ostiglia (solo la parte veneta), dalle escursioni cicloturistiche E1, E2, E3, E4, E5, E6, E7;
• comuni confinanti a quelli indicati al punto precedente;
• comuni attraversati dalle ippovie del sistema “La via delle Prealpi”.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili al sostegno devono rientrare nelle seguenti tipologie:

  • acquisto di beni e servizi funzionali alla creazione e sviluppo del prodotto turistico oggetto della richiesta di contributo (macchinari, impianti produttivi, attrezzature e arredi funzionali all’attività d’impresa);
  • acquisto o noleggio di mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;
  • interventi edilizi e di impiantistica, e relative spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
  • acquisto di terreni non edificati;
  • consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni all’impresa;
  • promozione e commercializzazione del prodotto turistico;
  • riqualificazione ambientale;
  • costituzione della società.

Per alcune tipologie, sono previsti limiti di spesa.

Il contributo

L’aiuto a fondo perduto è assegnato in misura pari al 50% della spesa ammessa effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione del progetto. Il sostegno è concesso:

  • nel limite massimo di euro 100.000, corrispondenti ad una spesa ammissibile pari o superiore ad euro 200.000;
  • nel limite minimo di euro 25.000 corrispondenti ad una spesa ammissibile pari ad euro 50.000.

Non sono ammesse le domande di sostegno i cui progetti comportino spese ritenute ammissibili inferiori ad euro 50.000.

Presentazione delle domande

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale della Regione, da giovedì 25 luglio a giovedì 28 novembre 2019.

Per qualsiasi ulteriore informazione, potete contattarci senza impegno utilizzando il box qui sotto oppure al numero 041 5371552.

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