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Contributi ai professionisti del Friuli Venezia Giulia

da | Apr 8, 2020 | Bandi e agevolazioni, News

Numerosi strumenti regionali per l’attività e la formazione dei professionisti del Friuli Venezia Giulia

La Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione dei professionisti diverse misure agevolative per l’avvio e al funzionamento dei primi anni di attività, per la formazione e l’esperienza professionale all’estero, per la certificazione della qualità dei servizi professionali e per altre particolari esigenze. Vediamo nel dettaglio tutte le agevolazioni concesse, caso per caso.

AVVIO DELL’ATTIVITÀ PROFESSIONALE

Per spese connesse all’avvio e al funzionamento dei primi tre anni di attività professionale, sia in forma individuale che associata o societaria, è possibile fare domanda di contributo a fondo perduto del 50% della spesa ammissibile. La domanda può essere presentata per due volte nell’arco del triennio, fino al raggiungimento del limite massimo di contributo pari a euro 20.000,00.

Moltissime le voci di spesa ammissibile, eccone alcune: adeguamento o ristrutturazione dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività professionale, se diversi dall’abitazione principale; acquisto di arredi e beni strumentali quali macchine d’ufficio, attrezzature, anche informatiche; realizzazione o revisione del sito internet e acquisto di software; costi di iscrizione per partecipazione a fiere, manifestazioni, eventi e congressi in ambito nazionale e internazionale afferenti al settore di appartenenza; abbonamenti a pubblicazioni specializzate e a banche dati; acquisto di testi; materiali e servizi relativi a pubblicità e attività promozionali; adempimenti previsti per legge per l’avvio dell’attività professionale.

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Sono disponibili contributi a fondo perduto anche per le spese di formazione sostenute nei primi tre anni di attività professionale, e più in particolare: spese di iscrizione per la frequenza del percorso formativo; acquisto dei relativi testi; spese di viaggio e accessorie di soggiorno nel caso in cui la sede del corso disti più di 100 km dalla residenza del richiedente.

L’ammontare del contributo è pari al 90% delle spese ammissibili, qualora alla data di presentazione della domanda di contributo non sia ancora mai stata presentata alcuna dichiarazione relativa al fatturato. Nel caso in cui, invece, sia già stata presentata la dichiarazione Unico persone fisiche, l’ammontare del contributo varia a seconda del volume d’affari (70%, 50% o 30% delle spese ammissibili).

È finanziata anche la formazione e l’esperienza all’estero di professionisti di età inferiore a 35 anni.

CONCILIAZIONE DELLA PROFESSIONE CON LA MATERNITÀ E PATERNITÀ

La Regione eroga contributi a fondo perduto per consentire alle professioniste ed ai professionisti che svolgono l’attività professionale in forma individuale, associata o societaria, di conciliare le esigenze lavorative con quelle della maternità e paternità.

Gli interventi che si possono attuare sono:

  • sostituzione del professionista, ovvero il richiedente può incaricare un soggetto in possesso dei necessari requisiti professionali di svolgere la totalità delle proprie attività lavorative;
  • collaborazione con il professionista, tramite l’incarico da parte del richiedente ad un altro soggetto di svolgere una parte delle proprie attività lavorative;
  • fruizione di servizi di baby sitting, instaurando, con persone iscritte agli sportelli Si.Con.Te o iscritte agli elenchi baby sitter istituiti dai Comuni, contratti di lavoro domestico di livello almeno B Super o mediante prestazioni di lavoro occasionali utilizzando il Libretto Famiglia.

L’ammontare dei contributi può arrivare anche all’80% della spesa ammissibile, in base al reddito professionale dichiarato e a particolari condizioni.

CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ

Per iniziative finalizzate alla realizzazione di un sistema di qualità delle procedure e delle prestazioni, i professionisti con studio o sede operativa stabile nel territorio regionale possono chiedere un contributo pari al 40% delle spese ammissibili per:

  • consulenza di soggetti terzi per la progettazione e la realizzazione del sistema di qualità, la stesura del relativo manuale e la preparazione della visita ispettiva di certificazione;
  • formazione e aggiornamento del professionista e dell’eventuale personale dipendente che interagisce con il sistema qualità;
  • informatizzazione del sistema qualità ed eventuale acquisto di hardware strettamente connesso ad esso;
  • tariffa richiesta dall’organismo di certificazione per il rilascio del relativo certificato.

PROFESSIONISTI CON DISABILITÀ FISICA, PSICHICA O SENSORIALE

È possibile richiedere contributi a fondo perduto per interventi atti a consentire l’esercizio dell’attività professionale ai professionisti che svolgono l’attività in forma individuale, associata o societaria, affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali. Gli interventi finanziabili riguardano le spese per l’esercizio dell’attività professionale e l’acquisto di attrezzature, strumentazione tecnologica ed informatica e arredi personalizzati con caratteristiche particolari.

L’ammontare del contributo può arrivare all’80% delle spese ammissibili, in base all’importo del fatturato dichiarato.

AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Esistono inoltre contributi a fondo perduto per ordini e collegi, associazioni professionali di professioni ordinistiche, associazioni dei prestatori di attività professionali non ordinistiche per l’aggiornamento professionale. Tali soggetti, nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno di ogni anno, possono presentare un progetto regionale annuale di aggiornamento professionale che specifichi le singole iniziative che intendono realizzare, a favore di professionisti che esercitano l’attività con sede legale ed operativa in regione, in forma individuale, associata o societaria.

Le spese ammesse riguardano: pubblicità dell’iniziativa, corrispettivi relativi ai contratti di affidamento dell’organizzazione dell’iniziativa di aggiornamento, segreteria organizzativa, locazione degli spazi destinati al progetto e delle attrezzature informatiche/tecniche connesse, compensi ai relatori, ai tutor d’aula e rimborsi per spese di viaggio e pernottamento, pubblicazione degli atti dell’iniziativa.

Sei un professionista? Lavori nella Regione Friuli Venezia Giulia? Contattaci senza impegno per capire se puoi usufruire di uno o più di questi strumenti agevolativi!

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