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Imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia: agevolazioni per e-commerce

da | Apr 26, 2021 | Bandi e agevolazioni, News

Contributi a fondo perduto per e-commerce: acquisizione di strumenti, programmi e consulenze

La Regione Friuli Venezia Giulia ha indetto un nuovo bando con contributo a fondo perduto rivolto all’acquisizione di strumenti, programmi e consulenze per la realizzazione e l’aggiornamento di e-commerce, per facilitare l’accesso delle imprese artigiane al commercio elettronico.

Di seguito i punti principali del bando.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’A.I.A. (Albo Imprese Artigiane).

Interventi agevolati

Il bando agevola i seguenti interventi:

  • acquisizione di strumenti destinati alla creazione o alla promozione di e-commerce;
  • acquisizione di consulenze in materia di commercio elettronico;
  • promozione dell’e-commerce.

Sono ammessi anche interventi di ristrutturazione o ampliamento dell’e-commerce già esistente, a condizione che le modifiche per cui si chiede il finanziamento siano descritte in dettaglio e documentate, e che l’impresa non abbia già beneficiato del contributo stesso.

Spese ammissibili

Sono agevolabili le seguenti tipologie di spesa:

a) Spese per l’acquisizione dei seguenti servizi:

1) consulenza rivolta alla creazione di siti orientati al commercio elettronico;
2) consulenza specialistica per lo sviluppo e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l’attività di vendita o promozione via internet;
3) consulenza per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM);
4) assistenza iniziale all’imprenditore e ai collaboratori per la gestione del sito di commercio elettronico, tra cui la consulenza per l’iniziale utilizzo, limitatamente agli addetti destinati alla gestione, manutenzione o controllo del sito e con esclusione delle spese di trasferta;
5) la traduzione dei testi del sito;
6) promozione dell’e-commerce, limitatamente alle spese previste per l’acquisizione di consulenze per studi di web marketing, per i piani di diffusione e il posizionamento del sito web di commercio elettronico;
6 bis) realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web.

b) Spese per l’acquisizione dei seguenti beni materiali:

1) hardware per una sola postazione completa (incluso sistema operativo);
2) hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure Payment System.

c) Spese per l’acquisizione dei seguenti beni immateriali:

1) Software e brevetti, acquistati o in licenza, purché strettamente necessari e direttamente collegati alla creazione, gestione, promozione dell’e-commerce, comprese le spese relative alla registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
2) software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure Payment System;
3) applicazioni e programmi per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM).

È ammissibile l’importo dell’IVA nel caso sia un costo indetraibile per l’impresa.

L’agevolazione

L’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili, ed è elevata al 40% nel caso l’impresa sia giovanile, femminile, o localizzata nelle aree di svantaggio socio economico.

L’intensità dell’aiuto è inoltre elevata di 5 punti percentuali per le imprese in possesso del rating di legalità da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

La spesa complessiva ammissibile deve avere importo minimo pari a 3.000 euro e importo massimo pari a 30.000 euro.

Presentazione della domanda

Per l’invio della domanda, è necessario disporre di un indirizzo pec. Lo svolgimento dell’istruttoria delle domande avviene secondo l’ordine cronologico di trasmissione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Sportello aperto dal 31 marzo 2022 al 30 novembre 2022.

Per qualsiasi informazione riguardo al nuovo bando per le imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia, contattaci senza impegno.

Se cerchi altri incentivi per le imprese, visiona la pagina “Bandi e Agevolazioni” cliccando qui.

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