Friuli Venezia Giulia: sostegno per le imprese artigiane

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Il 18 aprile 2019 è stato aperto lo Sportello per le domande di contributo a fondo perduto delle imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia.

Diverse sono le tipologie di incentivi finanziati e di spese ammissibili:

  • incentivi alle imprese di nuova costituzione;
  • finanziamenti a favore dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura;
  • finanziamenti per sostenere l’adeguamento di strutture e impianti;
  • contributi per l’ammodernamento tecnologico;
  • incentivi per la partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali nazionali ed estere;
  • contributi alle imprese artigiane di piccolissime dimensioni;
  • incentivi a favore della successione nell’impresa.
Vediamo brevemente cosa prevedono le varie agevolazioni:

Incentivi alle imprese di nuova costituzione

L’intervento promuove la nascita di nuove imprese artigiane, mettendo a disposizione contributi a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, o al 50% nel caso di imprese giovanili, femminili o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’intensità dell’aiuto è elevata di ulteriori 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

Molto interessanti le spese ammissibili: spese legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa; acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale; acquisto di macchinari, macchine operatrici, attrezzature nuove di fabbrica, arredi per ufficio, hardware e software; spese di progettazione, direzione lavori e collaudo; spese concernenti il salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato; spese per l’acquisizione di servizi, beni materiali ed immateriali per facilitare l’accesso al commercio elettronico.

Finanziamenti a favore dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura

Tale agevolazione sostiene l’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura nei centri urbani, con contributi per lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori; spese di progettazione, direzione lavori e collaudo; acquisto di arredi, macchinari e attrezzature ad uso dei laboratori.

Finanziamenti per sostenere l’adeguamento di strutture e impianti

L’iniziativa sostiene l’adeguamento di preesistenti strutture ed impianti alla normativa in materia di prevenzione incendi; di prevenzione infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro; di antinquinamento (nello specifico: modifica o sostituzione di impianti idrici e sanitari, anti-incendio, per l’aerazione e la regolazione della temperatura e umidità nei luoghi di lavoro, per l’utilizzazione dell’energia elettrica, per la difesa dagli agenti nocivi). Sono ammessi inoltre interventi edilizi per la rimozione o demolizione dell’amianto, opere edili connesse agli interventi finanziati, spese di progettazione, di trasporto e montaggio.

Contributi per l’ammodernamento tecnologico

Sono finanziabili le iniziative dirette ad introdurre nel processo aziendale innovazioni di prodotto e di processo, ovvero l’acquisto e l’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature nuovi di fabbrica, hardware, software e licenze d’uso.

Incentivi per la partecipazione a mostre, fiere ed esposizioni

Tali contributi agevolano la partecipazione, da parte di imprese artigiane, a fiere, mostre, esposizioni ed altre manifestazioni di carattere commerciale svolte al di fuori del territorio regionale. Sono ammesse a contributo le spese relative a: tassa di iscrizione; affitto della superficie espositiva, anche preallestita; allestimento della superficie espositiva, compresi il noleggio delle strutture, delle attrezzature ed arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto ed il montaggio/smontaggio.

Contributi alle imprese artigiane di piccolissime dimensioni

L’agevolazione è rivolta alle microimprese artigiane che realizzano un fatturato annuo oppure presentano un totale di bilancio annuo non superiori a 500.000,00 euro.

Sono finanziabili le spese sostenute per: l’ottenimento di garanzie in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale; per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale; per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale.

Incentivi a favore della successione nell’impresa

Gli incentivi favoriscono la continuità delle imprese artigiane, tramite successione tra l’imprenditore artigiano e un socio, parente o affine entro il terzo grado, collaboratore familiare o dipendente da almeno due anni al momento della successione stessa.

Di seguito le spese ammesse: consulenze per l’innovazione aziendale, compresa l’assistenza tecnico/manageriale (in particolare per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o per il miglioramento degli stessi), formazione del successore su argomenti attinenti l’attività dell’impresa, acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica (compresi l’installazione, gli allacciamenti e le opere murarie necessari, destinati alla produzione di beni o di servizi, al settore amministrativo contabile ed alla movimentazione dei prodotti), acquisto di automezzi immatricolati come autocarri e dotati di non più di tre posti.

Per ulteriori informazioni sull’entità dei contributi e sulle modalità di partecipazione, contattateci senza impegno.

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