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Il credito d’imposta per beni strumentali sostituisce super e iper ammortamento

da | Mag 8, 2020 | Bandi e agevolazioni, News

Sostituzione di super e iper ammortamento con il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali

Il Piano Transizione 4.0, la nuova politica industriale 4.0 introdotta dalla legge di Bilancio 2020, ha ridefinito la disciplina delle agevolazioni erogate dal MiSE a sostegno delle imprese.

Tra le varie novità, troviamo la sostituzione del super e iper ammortamento con il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, che supporta e incentiva le imprese che intraprendono o proseguono il processo di trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

L’agevolazione

L’agevolazione consiste, come anticipato, in un credito d’imposta utilizzabile tramite compensazione nella dichiarazione dei redditi, che varia d’intensità in base alla tipologia di investimento effettuato.

Beni strumentali materiali 4.0

Per gli investimenti in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del:

  • 40% dei costi ammissibili fino a 2,5 milioni di euro;
  • 20% di costi ammissibili oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro.

Fanno parte di questa categoria i beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite sensori e azionamenti, elencati in dettaglio nell’allegato A.

Beni strumentali immateriali

Per gli investimenti in beni strumentali immateriali funzionali ai processi di trasformazione 4.0, ovvero software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni, è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 15% dei costi ammissibili, fino a €700.000.

Sono agevolate anche le spese per servizi sostenute mediante soluzioni di cloud computing per la quota imputabile per competenza.

L’elenco dei beni strumentali immateriali agevolati è descritto nell’allegato B, legge 11 dicembre 2016, n. 232, integrato dall’articolo 1, comma 32, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Beni strumentali materiali non 4.0

Per investimenti in altri beni strumentali materiali, diversi da quelli ricompresi nel sopracitato allegato A, è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 6% dei costi ammissibili, fino a 2 milioni di euro.

Le quote annuali

Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione in cinque quote annuali di pari importo, ridotte a tre per gli investimenti in beni immateriali, a partire dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione per i beni indicati negli allegati A e B, e di entrata in funzione per gli altri beni.

Per qualsiasi ulteriore informazione riguardante il credito d’imposta per beni strumentali, è possibile contattarci senza impegno o rivolgersi al proprio commercialista.

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