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Contributi per il riposizionamento competitivo delle PMI del Veneto a sostegno della digitalizzazione e dell’economia circolare

da | Nov 8, 2021 | Bandi e agevolazioni, News

Bando della Regione Veneto per il riposizionamento competitivo delle imprese mediante la promozione della digitalizzazione e di modelli di economia circolare

Il nuovo bando della Regione Veneto promuove i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo e ad ammodernare i macchinari e gli impianti. Inoltre, è finalizzato a sostenere i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, l’implementazione di sistemi di digitalizzazione e di riconversione dell’attività produttiva verso un modello di economia circolare e sviluppo sostenibile.

Approfondiamo quindi il nuovo bando.

Chi sono i beneficiari?

Possono richiedere l’agevolazione le imprese attive con sede operativa in Veneto operanti nei settori manifatturiero e dei servizi alle imprese con specifico codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili le spese effettuate tra il 1° novembre 2021 e il 14 febbraio 2024 relative all’acquisto, o all’acquisizione tramite leasing finanziario, di beni tangibili e intangibili rientranti nelle seguenti categorie:

a) macchinari, impianti produttivi, attrezzature e strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo. I beni devono essere nuovi di fabbrica e funzionali alla realizzazione del progetto proposto.

In tale voce sono comprese anche le spese di trasporto e installazione presso l’unità operativa, inclusi gli interventi di impiantistica e i software di base strettamente necessari al corretto funzionamento dei macchinari e degli impianti produttivi ammissibili a contributo.

b) programmi informatici e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti, quali brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa e funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a).

c) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009). La spesa massima ammissibile per ciascuna tipologia di certificazione è pari a euro 5.000,00, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate.

Nello specifico, sono ammissibili le spese per consulenza qualificata finalizzata all’ottenimento della certificazione; l’ente di verifica e di certificazione; la realizzazione delle indagini finalizzate all’analisi ambientale iniziale (a titolo di esempio: analisi delle emissioni, analisi degli scarichi, carotaggi, analisi fonometriche).

d) premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione per la richiesta di anticipo del contributo concesso dal bando.

Verrà data una premialità ai progetti legati alla cosiddetta “Transizione 4.0.” e/o all’efficientamento energetico, così come alle imprese con rating di legalità e/o che hanno redatto il proprio bilancio o rapporto socio-ambientale, ambientale o di sostenibilità per l’esercizio 2020.

Si specifica, a puro titolo esemplificativo, che non sono ammesse spese per:

  • arredi, accessori e complementi d’arredo (quali ad esempio tende, tappeti, quadri, lampadari, coperte, asciugamani, lenzuola, cuscini, tovagliati, etc.);
  • materiale di consumo (ad esempio interruttori, commutatori, prese di corrente, porta-lampade, oggetti di cancelleria, stampati, carta bianca e da lettere, ecc);
  • di funzionamento per la gestione dell’attività;
  • mera riparazione di macchinari, impianti, hardware e attrezzature già utilizzati nel ciclo produttivo.
A quanto ammonta l’agevolazione?

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto e non può superare i 150.000,00 euro.
Il progetto presentato deve avere un importo totale ammissibile non inferiore ad euro 80.000,00.

Entro quando va presentata la domanda?

La domanda di contributo va presentata online dal 25 novembre 2021 al 9 febbraio 2022, anche tramite soggetto delegato.

Cosa può fare Hospitality Team?

Nella pagina “Bandi” puoi leggere in cosa consiste il nostro servizio di finanza agevolata: se sei interessato a questa o ad altre agevolazioni per la tua impresa, contattaci per un’analisi di fattibilità gratuita.

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