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Hai mai pensato di aprire un B&B?

da | Gen 26, 2018 | Business plan e strategia, News

Hai un immobile spazioso ma non sai come sfruttare lo spazio superfluo? Trasformalo in una fonte di reddito aprendo un Bed and Breakfast

Basta disporre di una stanza ed un bagno e poi informarsi sui principali requisiti e adempimenti burocratici necessari.

Abbiamo preparato per te un vademecum degli adempimenti che ti servirà conoscere se intendi intraprendere questa attività.

Innanzitutto cos’è un B&B?

Oggi questo termine indica l’offerta di ospitalità a pagamento in abitazioni private.

Si tratta infatti di una vera e propria struttura ricettiva, di tipo complementare, con spazi e servizi offerti al turista alternativi rispetto a quelli delle strutture ricettive alberghiere, basti pensare ad esempio al ridotto numero di camere.

Le regioni dettano le regole su quante stanze e quante persone possano essere ospitate nelle strutture di questo tipo: per quanto riguarda il Veneto, i B&B possono avere fino a tre camere per i turisti, ciascuna dotata di un massimo di quattro posti letto.

Oltre al minor numero di stanze rispetto ad un hotel, la formula del B&B si caratterizza specialmente per un contesto familiare che fa assaporare la dimensione “casa” e la possibilità di entrare strettamente a contatto con la realtà del luogo in cui si soggiorna.

Quali sono i vantaggi nell’aprire un b&b?

Aprire un Bed and Breakfast, oggi, può rivelarsi un’idea vincente. Tanto più se si dispone di un appartamento in una zona altamente turistica o con qualche particolarità che possa attirare visitatori, turisti o uomini d’affari per i loro viaggi di lavoro.

Inoltre, in Italia il turismo non conosce crisi, con un flusso di più di 12 milioni di turisti l’anno. E’ vero che, specie le zone turistiche e le città d’arte italiane sono già colme di hotel e camere in affitto, ma il settore del B&B è tra le scelte più apprezzate grazie ad una sempre maggiore preferenza dei visitatori di scegliere un turismo esperienzialeQuesto tipo di esperienza consente di vivere il territorio dal loro interno, in modo più immediato, come lo vivono i residenti. E questo tipo di esperienza è davvero apprezzata da tutti.

I requisiti che deve rispettare l’alloggio

Come primo requisito fondamentale richiesto dalle regioni, c’è quello che tutti gli immobili adibiti a questo tipo di accoglienza debbano essere in regola con le principali norme igienico-sanitarie e di sicurezza previste per le abitazioni (abitabilità, impianti elettrici e termici certificati, manutenzioni periodiche eseguite con regolarità, ecc.).

Le regioni stabiliscono la superficie minima dell’abitazione in base ai posti letto, e può essere richiesta la presenza di alcuni arredamenti basilari. Il bagno, ad esempio, deve offrire le attrezzature minime (vasca o doccia, specchio, presa di corrente, water, lavabo, ecc.) e deve essere ad uso esclusivo degli ospiti se si superano un certo numero di camere o posti letto.

Per quanto riguarda le dimensioni, l’appartamento deve avere almeno da 3 a 6 camere fino ad un massimo di 6/20 posti letto, a seconda della normativa regionale. I requisiti minimi sono: 14 mq per la camera doppia, 8 mq per la camera singola.

Normalmente viene richiesto che l’host (colui che ospita) abbia la residenza, o almeno il domicilio, presso la struttura durante il periodo di apertura al pubblico. Alcune regioni permettono di utilizzare come B&B anche strutture vicine alla residenza. Ciò che è sempre richiesto è, comunque, la reperibilità dell’host.

La pulizia dei locali dev’essere quotidiana, mentre il cambio della biancheria deve avvenire almeno due volte la settimana e, ovviamente, ad ogni cambio di ospite.

La legge prescrive inoltre che possa essere servita solo una prima colazione con cibi non manipolati da parte dei proprietari: questo non vuol dire che si debbano utilizzare e somministrare solo cibi confezionati, ma che, ad esempio, se si acquistano prodotti artigianali dalla panetteria e non vengono ulteriormente modificati, allora la cosa è fattibile.

Gli adempimenti burocratici necessari

Per l’apertura di un B&B sono necessarie poche pratiche e, soprattutto, non è richiesto obbligatoriamente essere dotati di partiva IVA. E’ sufficiente andare presso l’Ufficio Turistico del comune di residenza e presentare una denuncia di inizio attività, con poche altre burocrazie accessorie.

Successivamente esistono le pratiche gestite dalle locali A.A.P.I.T oppure dagli uffici turistici relativamente alla classificazione della struttura e per il monitoraggio degli ospiti alle autorità di P.S. Queste procedure sono gestite a carattere regionali ed è quindi necessario consultare gli uffici regionali competenti per capire quali sono effettivamente le cose da fare per essere in regola.

Con o senza Partita IVA

Tra gli interrogativi che si pongono tutti i soggetti che hanno intenzione di aprire un Bed and Breakfast c’è sicuramente quello relativo alla Partita IVA. La soluzione più semplice è ovviamente quella senza Partiva IVA ma, per non essere considerata a tutti gli effetti un’attività imprenditoriale, devono essere assecondate alcune condizioni fondamentali e avere la caratteristica di attività non abituale.

E’ necessario invece essere muniti di Partita IVA se l’attività viene svolta in modo non occasionale, continuativamente, attraverso una specifica organizzazione di mezzi e pertanto rientra nel regime di imponibilità IVA, con tutti gli obblighi connessi che ne derivano.

Ci auguriamo di averti dato delle informazioni interessanti sull’opportunità di scegliere questa formula di ospitalità che, se gestita con i criteri di una vera e propria attività imprenditoriale, è un’opportunità di sicuro rendimento.

Il nostro team è sempre disponibile per valutare insieme a te i vantaggi di trasformare uno spazio extra in opportunità turistica, considerando anche le agevolazioni finanziarie che vengono proposte sia a livello locale che europeo.

Se hai in previsione di avviare, sviluppare e rendere maggiormente competitiva la tua attività cogli le opportunità che possono sostenere i tuoi progetti futuri visualizza i bandi attivi e di prossima uscita.

Possiamo valutare insieme a te se la tua idea imprenditoriale ha le caratteristiche per poter accedere ad una forma di finanza agevolata e accompagnarti nella gestione della domanda di sostegno più idonea per il tuo investimento.

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