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Credito d’imposta per beni strumentali, ricerca e sviluppo, formazione

da | Mag 4, 2020 | Bandi e agevolazioni, News

Tre tipologie di credito d’imposta previste dal Piano Transizione 4.0

Il Piano Transizione 4.0, la nuova politica industriale con strumenti a supporto delle imprese italiane, prevede procedure semplificate e una più ampia platea di potenziali beneficiari, per favorire la trasformazione tecnologica e digitale dell’intero tessuto imprenditoriale italiano.

Il credito d’imposta

Il principale strumento di agevolazione adottato è il credito d’imposta, semplice da richiedere, fruibile tramite compensazione nella dichiarazione dei redditi, in quote annuali (tre o cinque, in base alla tipologia) di pari importo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.

Gli ambiti d’investimento

Il credito d’imposta previsto dal Piano è volto a sostenere tre principali ambiti d’investimento:

  • Beni strumentali;
  • Ricerca, sviluppo, innovazione e design;
  • Formazione.

Credito d’imposta per beni strumentali

La misura, a sostituzione di super e iper ammortamento, incentiva le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Nel dettaglio, i beni agevolati possono essere suddivisi in tre categorie, ognuna con diversa % di credito d’imposta riconosciuto:

  • Beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati, il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite sensori e azionamenti;
  • Beni strumentali immateriali funzionali ai processi di trasformazione 4.0, ovvero software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni;
  • Altri beni strumentali materiali, diversi da quelli citati al primo punto.

Per approfondimenti: Il credito d’imposta per beni strumentali sostituisce super e iper ammortamento.

Credito d’imposta per ricerca, sviluppo, innovazione e design

L’obiettivo dello strumento è stimolare la spesa privata in ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica e design, per sostenere la competitività e la transizione digitale delle imprese, favorendo al contempo l’economia circolare e la sostenibilità ambientale.

In particolare, il credito d’imposta è riconosciuto per le seguenti tipologie di spesa:

  • Attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico;
  • Attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati;
  • Attività di design e ideazione estetica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari in diversi settori, quali ad esempio tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, del mobile e dell’arredo.

Credito d’imposta formazione 4.0

Tale agevolazione è volta a incentivare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale finalizzate all’acquisizione e al consolidamento di competenze e conoscenze sulle materie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

Nello specifico, il credito d’imposta viene applicato in percentuale al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione del personale dipendente, nei seguenti ambiti aziendali: vendita e marketing, informatica e tecniche, tecnologie di produzione.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento sulle tipologie di credito d’imposta previste dal Piano Transizione 4.0, puoi contattarci senza impegno. Ti suggeriamo inoltre di dare un’occhiata agli altri incentivi attivi al momento.

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