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Decreto rilancio: le novità per il sostegno alle imprese

da | Mag 20, 2020 | Bandi e agevolazioni, News

Le più importanti novità del Decreto Rilancio a favore del tessuto imprenditoriale italiano

Martedì 19 maggio è stato pubblicato in tarda sera il “Decreto Rilancio” con il quale il Governo propone misure di sostegno economico per cittadini, professionisti e imprese colpiti economicamente dalla pandemia in atto.

Tante sono le tematiche: dalla cassa integrazione, alla regolamentazione dei versamenti di contributi a fondo perduto, considerando agevolazioni fiscali e disciplinamento del tax credit. Il tutto contenuto in oltre 260 articoli.

Vista la complessità del provvedimento, noi di Hospitality Team abbiamo pensato di offrirvi una chiara panoramica per sommi capi, suddivisa in due articoli: Focus sui provvedimenti per il settore HORECA e il presente, riguardante le imprese in generale. Ecco quindi la sintesi dei provvedimenti previsti per le imprese in genere.

Cassa integrazione

A modificare il “Cura Italia”, per le aziende che hanno già approfittato delle prime nove settimane di CIG, è possibile richiederne altre cinque, utilizzabili per la riduzione o la sospensione di attività lavorativa subordinata entro il 31 agosto 2020. Vengono poi previste ulteriori quattro settimane aggiuntive di ammortizzatore sociale che però potranno essere utilizzate solo dal 1° settembre e fino al 31 ottobre, sempre riconducibili alle necessità derivanti dalla pandemia.

Contributi a fondo perduto

Beneficiari del contributo a fondo perduto previsto nel decreto sono gli esercenti attività d’impresa e i lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, comprese le aziende agricole e commerciali, anche se cooperative, purché con un fatturato inferiore a 5 milioni di euro nell’ultimo periodo d’imposta.

La condizione applicabile a tutti i soggetti interessati è che il giro d’affari di aprile sia inferiore ai due terzi di quello dello stesso periodo dell’anno precedente. Non è previsto invece il requisito della flessione del giro d’affari per chi ha avviato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019.

L’ammontare del contributo non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi e sarà erogato dall’Agenzia delle Entrate nella seconda metà di giugno.

Tale aiuto non spetta ai contribuenti che hanno diritto a specifiche agevolazioni previste dal D.L. n. 18/2020 quali: l’indennità prevista per professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa; l’indennità per i lavoratori dello spettacolo; l’accesso al Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus COVID-19.

Rafforzamento patrimoniale delle PMI

Per il 2020, le persone fisiche e quelle giuridiche che investono nel capitale di società, cooperative incluse, potranno beneficiare di una detrazione del 20% della somma investita, entro i 2 milioni. Inoltre, alle stesse aziende viene riconosciuto anche un credito d’imposta pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto fino a concorrenza del 30% dell’aumento di capitale e comunque nei limiti previsti dal decreto (con un tetto massimo di 800.000 euro) per il 2020. Tali benefici però si perdono nel caso in cui avvenga una distribuzione di riserve prima del 1° gennaio 2024.

Credito d’imposta e agevolazioni IRAP

A favore delle piccole e medie imprese, con ricavi o compensi inferiori a 5 milioni che abbiano subito una riduzione del fatturato o dei corrispettivi ad aprile 2020 di almeno il 50 %, il credito d’imposta è al 60%. Per le strutture alberghiere, il credito è previsto indipendentemente dal giro d’affari registrato nel periodo di imposta antecedente.

Per gli stessi soggetti sopracitati, a parità di condizioni, si istituisce un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico e dell’esercizio professionale di lavoro autonomo.

Inoltre, imprese e autonomi, se con ricavi o compensi inferiori ai 250 milioni, non sono tenuti al pagamento del saldo 2019 e dell’acconto 2020 (pari al 40% del totale) dell’Irap.

Prima rata IMU

Tra le misure atte ad agevolare uno dei settori più colpiti dalla crisi, quello del turismo, troviamo la normativa che prevede di non versare la prima rata dell’Imu se si è unitamente possessori e gestori di un albergo o una pensione. La misura concerne sia la quota dovuta allo Stato che quella destinata al Comune in scadenza alla data del 16 giugno 2020. La norma prevede la stessa agevolazione per gli stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali.

Per ulteriori disposizioni riguardanti questo specifico settore vi invitiamo a proseguire la lettura con l’articolo dedicato.

Detrazione interventi eco e sisma

Sale al 110% la detrazione prevista a fronte di specifici interventi in ambito di riduzione del rischio sismico ed efficientamento energetico. Rientrano le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 con la possibilità di distribuire la detrazione in 5 rate annuali dello stesso importo. Tale disposizione è valida per tutti i contribuenti, residenti e non residenti, possessori a qualsiasi titolo dell’immobile su cui verranno fatti gli interventi.

Ulteriori disposizioni

Ulteriori misure per le aziende in crisi vedono la nascita di un Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa presso il ministero del Tesoro con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2020. Una misura finalizzata al salvataggio e alla ristrutturazione di imprese titolari di marchi storici di interesse nazionale, per evitare fallimenti e delocalizzazioni.

Infine, saranno stanziati anche fondi per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese e un fondo per il trasferimento tecnologico, presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Per qualsiasi altra informazione sul decreto e sulle possibilità di accesso ai finanziamenti previsti, potete scriverci all’indirizzo segreteria@hospitalityteam.it e sarete ricontattati.

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